“Ti ho vista crescere”

-Il tempo che verrà-

L’altro giorno sono stata al mercato del nostro quartiere,
dove praticamente io mi rifornisco di materiali continuamente.

Il nostro mercato è un pozzo infinito di scoperte.

Ho finalmente trovato ciò che cercavo,
ma in più ho trovato una persona che con il suo sorriso
e la sua gentilezza ha attirato la mia attenzione e conquistato la mia “fiducia”.
È un signore che vende stoffe bellissime, proprio quelle che cercavo io, come le volevo io.
Perfette per me.

 

Ma dietro tutto questo c’è dell’altro. Il signore ha riconosciuto mia madre, ricordato la mia nonna, le volte in cui insieme siamo state da lui, e ha detto di avermi vista crescere. Quella persona che in un attimo sembra mi stia facendo entrare nel suo mondo così come ospitava mia nonna quelle volte in cui lei aveva bisogno di quello che stavo cercando anche io. Quella persona che avrebbe tanto voluto rivederla, dato che “è tempo che non la vedo”.

Avrei voluto farle vedere che nella sua umiltà e semplicità, mi ha lasciato una grande ricchezza, un’eredità inestimabile, quella di saper apprezzare le piccole cose, i piccoli gesti, l’amore per il cucito, la sua creatività, il suo farsi volere bene. Tutto quello che mi sta aiutando a determinare la mia personalità.

Immagino che anche a lei brillavano gli occhi difronte ai rotoli di stoffa, ai nastri e bottoni colorati. Anche a lei forse batteva forte il cuore quando doveva cominciare un nuovo progetto e tremavano le mani dall’emozione quando lo portava a termine. Immagino che sia come me, immagino, anzi vorrei, che io sia come lei.

Claudia.