September.

                          Hasta la Raíz

L’anno per me inizia a settembre. È così da quasi sempre. Dopo le vacanze estive cominciano sempre cose nuove. Cominciava l’anno scolastico nuovo, ricomincia l’università, ricomincia danza. Iniziano nuovi giorni che portano ancora il sapore di quelli estivi, ma sono pronti a diventare diversi. Il sole cala prima, l’aria si rinfresca. Tutto si prepara ai cambiamenti che ancora un anno stravolgono tutto ciò che ci circonda. Ci sono cose nuove nei negozi, si progettano viaggi, feste, appuntamenti. Ci si ritrova e ci si ritrova cambiati dopo l’estate che ha portato un’aria nuova.
Eppure tutto questo mi fa un po’ paura. Non sempre si è pronti ai percorsi nuovi che la vita ci pone davanti. Non ci sono più banchi di scuola ad aspettarmi, non ci sono più sguardi amici, non ci sono i piccoli problemi adolescenziali. È il quinto anno che tutto questo non c’è più, ma proprio ora sento di avvertirlo maggiormente. Forse perché ancora una volta si comincia di nuovo tutto daccapo, con un numero di impegni maggiore, con una sfilza di preoccupazioni non indifferente, con il dover farsi conoscere di nuovo.
Per quanto riguarda Io e la mia Creatività tanti progetti ancora prevedo per questo inizio di anno. Tanta lana, tante cose nuove, tanti esperimenti da testare, tanto relax nei momenti giusti fra i vari impegni.
Come ogni anno nuovo che si rispetti, sono previsti nuovi propositi. Per questo vi prometto che ci sarà più ordine qui e sarò sicuramente più presente.
Welcome September.
Claudia.
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(Foto dal Web)
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Feeling good.

– Feeling Good –

“Allora provavo una certa soddisfazione nell’indolenzimento, perché sapevo di essere viva e che il mio dolore era il risultato di qualcosa di grande.”
(Balla, sogna, ama – Sophie Flack)

È così, forse sembra assurdo. Ma è tanto gratificante. Ci si sente soddisfatti dello sforzo e del lavoro che il fisico fa per soddisfare il desiderio dell’anima di esprimersi.
La danza è una delle cose più importanti della mia vita. L’ho capito tardi e infatti gli unici rimpianti che ho sono tutti i momenti in cui ho interrotto il mio percorso, in cui pensavo che potevo farne tranquillamente a meno. Forse perché non l’avevo mai vissuta come avrei dovuto, nessuno me l’aveva fatta mai amare. Con il tempo ho capito che è il mio punto di forza, che assolutamente non è uno sport, è una passione, è un modo per esprimersi, è l’ancora di salvezza nei momenti tristi, è una valvola di sfogo di tutte le tensioni fisiche e mentali.
Ho imparato che si possono unire disciplina e divertimento, movimento ed emozioni.
Ho imparato a soffrire, a sforzare il mio fisico; ho imparato cos’è la fiducia, l’amicizia, il rispetto, l’unione; ho imparato anche cosa sono i sentimenti, dal primo all’ultimo (perché tanto prima o poi tutti sono stata portata ad esprimere) e ho imparato cosa significa interpretare, entrare in un ruolo, in un personaggio. Ho imparato che non ci sono limiti che non possano essere superati, ma solo un’immensa libertà.
Ho imparato che non mi basta mai e mai mi basterà nella vita.

ALEX4024

Claudia.